Area Ricerca Trasferimento Tecnologico e Gestione Progetti

Editoriale 

L’Area Ricerca Trasferimento tecnologico e Gestione Progetti soddisfa l'esigenza organizzativa di favorire e stimolare la più ampia partecipazione dei docenti a programmi di finanziamento della ricerca a livello regionale, nazionale, europeo ed internazionale oltre che alle azioni di trasferimento tecnologico, di terza missione e gestionali. La struttura assume il ruolo proattivo di informazione, formazione e supporto alla sottomissione di idee progettuali su bandi competitivi o su finanziamenti a sportello. 

L’Area supporta e stimola anche il rapporto tra il mondo della ricerca, le aziende e gli enti, rapporto che si concretizza in accordi di collaborazione e/o in contratti e convenzioni di ricerca di cui cura la negoziazione e gli aspetti amministrativi, giuridici e gestionali. 

Nel supportare le attività progettuali e contrattualistiche, in tutte le loro fasi, l’area cerca di fungere da volano anche per la valorizzazione delle attività scientifiche che sortiscono in privative industriali, spin off e start up accademiche ed in rapporti con le organizzazioni pubbliche e private del territorio. Per chiudere il ciclo delle attività progettuali l’area si occupa anche di gestione, rendicontazione e supporto agli audit, oltre che le attività contabili connesse al ciclo gestionale delle entrate e dei recuperi e la gestione UGOV progetti. 

L’Area supporta, a livello amministrativo e contabile, anche le attività dell’OVUD della sede di Matelica oltre a supportare i docenti nell’individuare le pratiche amministrative più idonee per raggiungere i loro obiettivi progettuali e scientifici. Dal 2020 l’Area è coinvolta anche nel supporto tecnico al Registro Tumori Regionale di cui è responsabile locale la prof.ssa Susanna Vitarelli. 

Questa Area si presenta quindi come una struttura molto complessa per l’ambiziosa mission che le è stata affidata, per le innumerevoli attività articolate che deve svolgere e soprattutto per l’importante dinamicità spazio/temporale della stessa che difficilmente riescono ad essere codificate con processi e procedimenti specifici caratteristici della PA. 

Il punto di forza della struttura è sicuramente il personale assegnato che, oltre ad avere delle professionalità qualificate e specifiche, di molto sopra la media, dimostra quotidianamente un importante spirito di adattamento professionale alle sfide che questo sistema altamente dinamico ci pone. Tale dinamicità se da un lato offre la soddisfazione di uscire dalla routine lavorativa, dall’altro richiede un sempre maggiore sforzo e impegno. Il punto di debolezza è conseguentemente la difficoltà di poter approcciare con un sistema organizzativo stabile e codificato.

Riccardo Strina

Carta di identità del Responsabile 

 
Cognome: Strina
Nome:  Riccardo
Età: 48
Stato civile:  coniugato, padre di due bellissime figlie
Segni Particolari: appassionato di sport che pratica con soddisfazione e di vacanze con la famiglia.  Ama il buon cibo con una predilezione per la cucina meridionale
In UNICAM da..:  21 anni. In questo lungo periodo  ha avuto l'opportunità di crescere professionalmente in differenti strutture dell'Ateneo, tra le quali il Nucleo di valutazione di Ateneo, l' Area Finanza, il dipartimento di Scienze Chimiche e....cliccate sulla sua videointervista per conoscerlo meglio!